L'andatura della camminata determina le tempistiche con le quali si affrontano le escursioni. In ambito escursionistico per determinare l'andatura e quindi la velocità del passo che viene mantenuta durante la camminata ci si esprime in metri di dislivello positivo (cioè in salita) per ora. Cioè quanto dislivello in salita si fa in un'ora di camminata, questo tempo non tiene conto delle pause che dovranno comunque essere calibrate a seconda della lunghezza percorso che si effettua. La distanza chilometrica del percorso passa quindi in secondo piano in quanto il reale sforzo fisico è dato dal dislivello. In ogni caso il tempo di quest'ultimo è comunque influenzato anche dalla distanza. Per la discesa si considera che mediamente la velocità sarà maggiore di un terzo (circa il 30%). Un esempio se dobbiamo fare 700 m di dislivello in 4 Km di percorso in salita sappiamo che la pendenza sarà media e di conseguenza anche il passo sarà adeguato al medio, ma se lo stesso dislivello lo dobbiamo coprire in 8 Km la pendenza sarà lieve o con diversi tratti pianeggianti dove l'andatura sarà maggiore. Nelle schede troverai anche questa indicazione.

Piccola legenda: m D+/h = metri di dislivello (in salita) per ora

 - LENTO: Andatura tipica delle escursioni con dislivello fino a 400 m. Si considera un passo medio di circa 250 m D+/h ed una velocità variabile a seconda della pendenza da 2 a 3 km/h

 - MEDIO: Andatura tipica delle escursioni con dislivello compreso tra i 500 e i 1000 m, in pratica la maggioranza delle escursioni. Si considera un passo medio di circa 300 - 350 m D+/h e di una velocità variabile a seconda della pendenza da 3 a 4 Km/h

 - MODERATO: Andatura tipica delle escursioni con dislivelli superiori ai 1000 m. Si considera un passo medio di circa 400 m D+/h se il percorso è su terreno facile e regolare si può anche arrivare a 450 m d+/h e di una velocità variabile da 4 a 5 km/h a seconda della pendenza.

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